Scuola Secondaria di I°

Di seguito gli articoli della scuola secondaria di primo grado.

 

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Il Giorno del Ricordo delle foibe - 10 febbraio

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Nella mattinata del 10 febbraio l’anziana insegnante Sig.ra Luciana Massalin, nata in Istria e testimone del terribile periodo dell’esodo delle popolazioni italiane dall’Istria e del massacro delle Foibe, ha portato la sua testimonianza diretta agli allievi della Scuola Secondaria di I°. L’iniziativa educativa nasce dalla volontà di sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto dell'altro, contro ogni forma di intolleranza. I ragazzi in teatro hanno partecipato con silenzioso e attento rispetto, dimostrando di aver colto il messaggio proposto.
Il 10 febbraio è il giorno del Ricordo  dedicata alla memoria delle vittime delle foibe, ricorrenza istituita con la legge del 30 marzo del 2004 con l'obiettivo di non perdere la memoria storica delle vittime italiane che tra l’ottobre del 1943 e il maggio del 1947 vennero imprigionate, fucilate e gettate nelle cavità carsiche dell'Istria e della Dalmazia, appunto le  foibe, dai partigiani comunisti di Tito.
Per decenni gli eventi tragici delle  foibe  e i fatti che hanno portato al loro verificarsi sono stati taciuti. Poi, negli anni Novanta, il ricordo ha finalmente iniziato a prevalere sui silenzi.
L’esercito di Tito, nella primavera del 1945, lungi dal voler aiutare l’Italia ed interessato solo a riappropriarsi delle zone che gli erano state sottratte alla fine della Prima Guerra mondiale, occupò Trieste e l’Istria, obbligando gli italiani che abitavano quelle zone ad abbandonare la propria terra. Molti furono i cittadini che vennero uccisi dai partigiani di Tito, gettati nelle foibe o deportati nei campi sloveni e croati. Gli infoibamenti si perpetuarono fino al 1947: l’esercito slavo si impadronì pian piano dell’Istria, operando una vera e propria pulizia etnica, obbligando gli italiani ad abbandonare la zona e sterminando coloro che decidevano di opporsi a tale violenza.

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I ragazzi riproducono in classe le opere viste alla mostra "Dagli Impressionisti a Picasso"

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In seguito alla visita guidata alla mostra di Conegliano "Dagli Impressionisti a Picasso", i ragazzi di terza media hanno potuto cimentarsi in alcune attività in arte e in lingua inglese. In arte, i ragazzi si sono dimostrati entusiasti nell'interpretare con colori acrilici e pastelli a cera l'opera "Ragazzo della miniera" di Gerard Sekoto, pioniere della black South African art. Il quadro proviene dalla Johannesburg Art Gallery ed è stato anche un punto di partenza per lo studio della situazione socio politica del Sudafrica in inglese, con particolare attenzione al periodo dell'Apartheid e della figura di Nelson Mandela. Un'esperienza che ha incentivato la collaborazione tra discipline e che ha coinvolto positivamente i nostri allieva di terza media.

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Un augurio di buon Natale dagli alunni con il tradizionale concerto

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Mercoledì 18 dicembre gli alunni della scuola secondaria di primo grado hanno augurato buon Natale a tutte le famiglie con l'ormai tradizionale concerto di Natale.
Le classi, dirette magistralmente dal prof. Massimiliano Dozzo, hanno allietato la serata con canti che spaziavano dai classici della tradizione natalizia ai grandi successi della musica contemporanea, creando uno spettacolo unico che ha coinvolto ed emozionato tutto il pubblico.

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Visita alla mostra "Dagli impressionisti a Picasso"

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Il giorno 10/01/2020, finita scuola, noi alunni delle classi 3°medie, siamo andati a Conegliano nel palazzo Sarcinelli a vedere una mostra d’arte intitolata “Dagli Impressionisti a Picasso”, i cui dipinti appartengono alla raccolta della Johannesburg Art Gallery.
Nella mostra c’erano molte opere suddivise in stanze a seconda del tema: la prima e la seconda stanza erano una raccolta di opere sudafricane, molte fatte anche durante l'Apartheid e che rappresentano gli avvenimenti che accaddero durante la segregazione.
A mio parere erano quelle che colpivano di più. 
Nella seconda stanza, oltre alle opere d’arte, c’era un televisore che mostrava un filmato riguardante l'Apartheid e Nelson Mandela.
Nelle altre stanze c’erano moltissime opere stupende che ora sarebbe impossibile elencare, tra cui quelle di Monet, Degas, Sisley, Cézanne, Van Gogh, Bonnard, Matisse, Picasso, e molti altri compreso Kentridge, il più grande artista sudafricano mai esistito.
È stata una mostra molto bella e interessante, consiglierei a tutti di andare almeno una volta ad ammirarla.

Giovanni Pavanello 3^C

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Reiseführer für einen Tag: una giornata a Merano

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Il giorno 5 dicembre 2019 la classe 3^B della scuola secondaria di primo grado, insieme alle classi di tedesco dei licei Linguistico Europeo ed Economico Sociale, si è recata in uscita didattica a Merano (BZ). 
Accompagnatrice, come di consueto, la Coordinatrice Didattica Prof.ssa Luisa Ongetta, insieme alle professoresse di tedesco Marta Casetta e Cristina Metto. 

Obiettivo della giornata: incontrare più da vicino la lingua tedesca e immergersi nella realtà bilingue della suggestiva cittadina altoatesina. Il mattino è stato dedicato al tour del centro storico: tra i principali monumenti e punti di interesse il duomo di San Nicolò con i suoi ben sette orologi, la magnifica statua in marmo dedicata alla principessa Sissi e la residenza medievale dagli interni perfettamente conservati. Guide turistiche d’eccezione sono stati gli allievi della 2^LES, mentre gli allievi di 3^B, dopo aver curato la presentazione introduttiva, ci hanno guidati nel percorso a piedi. Il tutto rigorosamente auf Deutsch!
Dopo una pausa pranzo dal sapore tipicamente tedesco (Spätzle und Schnitzel), tappa ai Weihnachtsmärkte, i caratteristici mercatini di Natale. Non molti sanno che quella dei mercatini natalizi è una tradizione nata in origine in ambito germanico e diffusasi poi in tutta Europa. Nel pomeriggio, ha avuto luogo anche la caratteristica sfilata dei Krampus, inquietanti personaggi legati alla tradizione di San Nicolò che hanno suscitato grida e risate tra i più piccoli (e non solo!). 
La lunga giornata si è conclusa con grande soddisfazione ed entusiasmo da parte di allievi e insegnanti. Bis zum nächsten Jahr!

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