Scuola Secondaria di I°

Di seguito gli articoli della scuola secondaria di primo grado.

 

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CARNEVALE 2020: le maschere veneziane personalizzate dagli allievi di terza media

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Anche quest’anno la poliedrica docente di educazione artistica Prof.ssa Alice Mazzariol ha trasferito l’entusiasmo per la maschera di carnevale veneziana agli allievi di terza media e dopo aver ordinato le 60 maschere basiche a Venezia, ha fatto collaborare allievi e genitori nella realizzazione di strepitose e artistiche maschere di carnevale, che rallegrano e decorano l’atrio della scuola.

La Maschera: mistero, enigma, seduzione fa parte della cultura veneta e in particolare di Venezia e reincarna l’essenza della Serenissima Repubblica. La maschera (dall’arabo “mascharà”, scherno, satira) è sempre stata, fin dalla notte dei tempi, uno degli elementi caratteristici e indispensabili nel costume degli attori. Originariamente era costituita da una faccia cava dalle sembianze mostruose o grottesche, indossata per nascondere le umane fattezze e, nel corso di cerimonie religiose, per allontanare gli spiriti maligni.
Con il Carnevale la maschera diventa simbolo della necessità di abbandonarsi al gioco, allo scherzo e all’illusione di indossare i panni di qualcun altro, esprimendo quindi diversi significati: la festa, la libertà e il gioco di gruppo.

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Giochi Sportivi Studenteschi

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Anche quest'anno i ragazzi della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato ai Giochi Sportivi Studenteschi categoria cadetti/e nel gioco calcio a 5. Hanno partecipato alla fase comprensoriale per poter accedere alla fase provinciale. I ragazzi alla loro prima esperienza si sono presentati emozionati ma determinati a dare il meglio di sé. Si sono confrontati con impegno e, anche se non sono riusciti a superare la fase, sicuramente hanno avuto l'opportunità di fare una nuova esperienza di gruppo molto formativa.
Bravi ragazzi!

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I ragazzi riproducono in classe le opere viste alla mostra "Dagli Impressionisti a Picasso"

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In seguito alla visita guidata alla mostra di Conegliano "Dagli Impressionisti a Picasso", i ragazzi di terza media hanno potuto cimentarsi in alcune attività in arte e in lingua inglese. In arte, i ragazzi si sono dimostrati entusiasti nell'interpretare con colori acrilici e pastelli a cera l'opera "Ragazzo della miniera" di Gerard Sekoto, pioniere della black South African art. Il quadro proviene dalla Johannesburg Art Gallery ed è stato anche un punto di partenza per lo studio della situazione socio politica del Sudafrica in inglese, con particolare attenzione al periodo dell'Apartheid e della figura di Nelson Mandela. Un'esperienza che ha incentivato la collaborazione tra discipline e che ha coinvolto positivamente i nostri allieva di terza media.

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Il Giorno del Ricordo delle foibe - 10 febbraio

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Nella mattinata del 10 febbraio l’anziana insegnante Sig.ra Luciana Massalin, nata in Istria e testimone del terribile periodo dell’esodo delle popolazioni italiane dall’Istria e del massacro delle Foibe, ha portato la sua testimonianza diretta agli allievi della Scuola Secondaria di I°. L’iniziativa educativa nasce dalla volontà di sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto dell'altro, contro ogni forma di intolleranza. I ragazzi in teatro hanno partecipato con silenzioso e attento rispetto, dimostrando di aver colto il messaggio proposto.
Il 10 febbraio è il giorno del Ricordo  dedicata alla memoria delle vittime delle foibe, ricorrenza istituita con la legge del 30 marzo del 2004 con l'obiettivo di non perdere la memoria storica delle vittime italiane che tra l’ottobre del 1943 e il maggio del 1947 vennero imprigionate, fucilate e gettate nelle cavità carsiche dell'Istria e della Dalmazia, appunto le  foibe, dai partigiani comunisti di Tito.
Per decenni gli eventi tragici delle  foibe  e i fatti che hanno portato al loro verificarsi sono stati taciuti. Poi, negli anni Novanta, il ricordo ha finalmente iniziato a prevalere sui silenzi.
L’esercito di Tito, nella primavera del 1945, lungi dal voler aiutare l’Italia ed interessato solo a riappropriarsi delle zone che gli erano state sottratte alla fine della Prima Guerra mondiale, occupò Trieste e l’Istria, obbligando gli italiani che abitavano quelle zone ad abbandonare la propria terra. Molti furono i cittadini che vennero uccisi dai partigiani di Tito, gettati nelle foibe o deportati nei campi sloveni e croati. Gli infoibamenti si perpetuarono fino al 1947: l’esercito slavo si impadronì pian piano dell’Istria, operando una vera e propria pulizia etnica, obbligando gli italiani ad abbandonare la zona e sterminando coloro che decidevano di opporsi a tale violenza.

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Visita alla mostra "Dagli impressionisti a Picasso"

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Il giorno 10/01/2020, finita scuola, noi alunni delle classi 3°medie, siamo andati a Conegliano nel palazzo Sarcinelli a vedere una mostra d’arte intitolata “Dagli Impressionisti a Picasso”, i cui dipinti appartengono alla raccolta della Johannesburg Art Gallery.
Nella mostra c’erano molte opere suddivise in stanze a seconda del tema: la prima e la seconda stanza erano una raccolta di opere sudafricane, molte fatte anche durante l'Apartheid e che rappresentano gli avvenimenti che accaddero durante la segregazione.
A mio parere erano quelle che colpivano di più. 
Nella seconda stanza, oltre alle opere d’arte, c’era un televisore che mostrava un filmato riguardante l'Apartheid e Nelson Mandela.
Nelle altre stanze c’erano moltissime opere stupende che ora sarebbe impossibile elencare, tra cui quelle di Monet, Degas, Sisley, Cézanne, Van Gogh, Bonnard, Matisse, Picasso, e molti altri compreso Kentridge, il più grande artista sudafricano mai esistito.
È stata una mostra molto bella e interessante, consiglierei a tutti di andare almeno una volta ad ammirarla.

Giovanni Pavanello 3^C

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